Carissimi,
sta diventando sempre più difficile e oneroso gestire l’attività di medico di medicina generale (MMG) e dobbiamo quindi chiedervi molta collaborazione.
Ad esempio a noi è rimandata la gestione di sempre più malati cronici che un tempo erano in numero inferiore e seguiti dagli ambulatori ospedalieri. Viene scaricata sulle nostre spalle una burocrazia oppressiva, che spesso è dovuta a mancanze di altri servizi. E’ stato definito che dovremo coprire anche degli orari presso ambulatori esterni al nostro in orari che potrebbero essere notturni e festivi.
Il lavoro del MMG è molto complesso e va ben oltre quanto si possa comprendere dall’esterno.
CHI E’ IL MEDICO DI FAMIGLIA
Il medico di famiglia (oggi chiamato “medico di medicina generale” o MMG) ha in carico circa 1500 pazienti, è un libero professionista convenzionato col servizio sanitario (e quindi non un dipendente), ha una grandissima responsabilità sulle persone assistite e può gestire la sua attività autonomamente, seguendo delle regole prestabilite dal contratto di convenzione.
Al contrario di un dipendente non ha diritto a ferie, permessi, ne periodi di malattia. Il suo servizio non può essere sospeso, quindi in caso di assenza è tenuto a trovare autonomamente (e a proprie spese) un collega che lo sostituisca. Non essendo facile trovare sostituti, anche per questo oggi si lavora in gruppo, in modo che l’assenza di un medico possa essere coperta dagli altri in caso non fosse possibile essere sostituiti da un medico esterno.
Il servizio sanitario non fornisce a noi un ambulatorio, nessun materiale di consumo, ne strumentazione, salvo computer, stampante, una piccola fornitura di carta e vaccini. Quindi sono a nostro carico le spese di gestione dell’ambulatorio (utenze comprese), l’assicurazione professionale, le attrezzature necessarie, la formazione e l’aggiornamento. Come liberi professionisti riceviamo un compenso “lordo” (di cui una quota fissa e molte altre variabili) e paghiamo autonomamente anche tasse e contributi previdenziali.
IL RICEVIMENTO IN AMBULATORIO
Il MMG riceve normalmente su appuntamento in orari prestabiliti. Considerando solo l’orario di ricevimento ufficiale apparentemente le ore di lavoro nella settimana sono circa 18 dal lunedì al venerdì, ma in realtà noi medici siamo impegnati per la maggior parte del tempo al di fuori di questi orari, tra le 8 e le 20 dal lunedì al venerdì, in attività che all’esterno risultano per lo più invisibili.
LE ALTRE ATTIVITA’ DEL MEDICO
Le nostre attività, oltre all’orario di ricevimento, comprendono almeno:
- visite al domicilio per chi è gravemente malato o infermo
- risposte a messaggi e telefonate
- burocrazia crescente con compilazione di impegnative, controllo di ogni ricetta preparata dalla segreteria (circa 100 al giorno), preparazione di certificazioni complesse (alcune possono richiedere anche 1-2 ore di tempo) e altri documenti (ad esempio per richieste di servizi a favore degli invalidi, come ausili, trasporti in ambulanza, ecc.)
- controllo e reperimento del materiale e delle strumentazioni necessarie all’attività
- frequenti riunioni di confronto tra colleghi o di aggiornamento con i referenti AUSL
- lettura e studio di lunghi bollettini informativi che ci arrivano quasi ogni giorno (ad esempio relativi a modifiche ai regolamenti, alle modalità prescrittive, alle campagne vaccinali, ai servizi del sistema sanitario, ecc.)
- formazione medica continua per aggiornamenti e approfondimenti (che più spesso si attua nei weekend)
Personalmente ricopro anche il ruolo di coordinatore del nostro gruppo di medici, in questo periodo sono tutor di una giovane dottoressa tirocinante presso il mio ambulatorio, e sono impegnato nella conduzione di un percorso di gruppo chiamato “Sani e Salvi” che si incontra ogni giovedì sera (e quest’anno inizia il 1/10/26). Queste ultime sono attività volontarie che non prevedono retribuzione.
Tutto questo impegna l’intera giornata del medico e spesso anche i weekend.
IN CONCLUSIONE
Vi prego di considerare che ogni richiesta fatta al vostro medico richiede di essere inserita in un’attività molto complessa che, anno dopo anno, sta diventando sempre più difficile da gestire. Purtroppo la prospettiva futura è che il peso sul medico di famiglia diventi ancora maggiore, togliendo conseguentemente disponibilità per gli assistiti.
Anche per questo sono inevitabili nel tempo modifiche organizzative, al fine di poter gestire il grosso carico di lavoro e responsabilità, facendoci aiutare sempre di più dalle nostre bravissime segretarie Sara e Silvia, e infermiera Daniela, cosa che non sempre viene accettata facilmente da alcuni di voi, ma che sarà sempre più necessaria per il futuro.
SIAMO AL VOSTRO SERVIZIO, MA UTILIZZATECI CON CURA!
Grazie per aver letto queste spiegazioni, spero saranno utili per il bene di tutti noi e per poter continuare a dare un servizio efficace.
Un caro saluto
dott. Pier Luigi Masini
















